DAVIDE NECCHI


Io Nato a Milano l'8 settembre 1976, "montanaro" per ereditarietà; ravanatore della peggiore specie, informatico sempre della peggiore specie e fotografo per passione.

L'attività montana è iniziata, da buon lombardo, con le classiche prealpine; Corni di Canzo, Palanzone e S. Primo, le prime vette. Ma la mia prima "vera" conquista fu la Grignetta all'età di dodici anni.
Dei ricordi che ho di quell'ascensione, uno in particolare è rimasto vivo. Era una calda giornata di giungo e salivo la Cermenati con mio padre che di tanto in tanto mi mostrava alcune pareti vertiginose e apparentemente liscissime su cui vi erano aggrappate alcune persone che si scambiavano frasi di cui ne ignoravo il significato.
Mi fermai a guardarle per alcuni minuti con un senso di ammirazione e di profonda inquietudine per quell'attività così assurda. Proseguii la salita pensando: Sono pazzi, è assolutamente impossibile, mai nella vita...
...Erano i Torrioni Magnaghi e dieci anni dopo mi trovavo "aggrappato" a quelle stesse pareti, con una passione tale da conoscerne i nomi, la storia e per molte vie anche ogni singolo appiglio.

Oggi frequento la montagna in ogni momento possibile... Amo vivere la montagna prima che salirla; non sono ossessionato dalla "prestazione", una lunga camminata sul ghiacciaio, una notte sotto le stelle ed un gran panorama possono entusiasmarmi quanto e anche più del vione difficile
Oltre all'attività personale, dedico buona parte del tempo alla vita sociale del CAI soprattutto nell'ambito della Scuola di Alpinismo Agostino Parravicini della Sezione di Milano.

Da alcuni anni alla passione per la montagna si è affiancata la fotografia. Inizialmente senza pretese, con una storica Voigtlander di mio padre per poi approdare al mondo digitale dove ho incominciato a togliermi qualche piccola soddisfazione, qualche scatto che qua e la è apparso su libri o altre pubblicazioni.
Questa passione si muove ormai di pari passo con l'Alpinismo cercando di far convivere le due attività spesso a costo di oscene ascensioni con zaini al limite dell'imbarazzante o di freddi bivacchi in quota alla ricerca della luce ideale.


Ieri e Oggi
Mio nonno nel 1927 ed io nel 2003 in Grignetta

...per ultimo, anche se suppongo sia baasatanza evidente, sono appassionato di informatica ed elettronica, lavoro come... beh teoricamente sviluppatore, ma in realtà da buon informatico faccio di tutto, con un attuale certo interesse nell'ambito della domotica e della sicurezza.

Conosciuto anche in vari forum (tra cui www.fuorivia.com di cui sono Admin) ed altri fotografici con il nik "Donatello" (affibbiatomi anni fa dall'istruttrice di arrampicata della palestra che frequento).

In ogni caso in montagna più che da foto, magliette o gadget vari, sarò comunque riconoscibile per il zaino, enorme, pesante, ingombrante, ma fidatissimo compagno di avventure.

Buone foto, escursioni, arrampicate a tutti e arrivederci in montagna!
Davide - davide@davnec.it

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Utilizzo delle foto

© 2009 Davide Necchi - A Zonzo per le Montange, Fotografia di Montagna