HALE BOPP, 1997, L'INIZIO DELLA NOTTE


Tutto ebbe inizio da questo evento.

All'epoca vagavo escursionisticamente per le montagne, avevo per la prima volta messo le scarpette d'arrampicata e da li ad una settimana avrei iniziato il corso d'Alpinismo.
Fotografavo per diletto, per tenere un ricordo delle gite in montagna, nulla di più e mai avrei pensato di iniziare una passione!

Era Pasqua e con un amico avevamo deciso di salire al Rifugio Rosalba per poi proseguire lungo la Traversata Alta che collega la Grigna Meridionale alla Grigna Settentrionale.
Quei giorni ci fu un vento micidiale che rese la neve residua dell'inverno una crosta durissima e vista la nostra totale inesperienza alla montagna, la nostra impresa fallì sulla prima vetta.

Ma quella volta nello zaino portavo un nuovo strumento, un treppiedi di alluminio di mio padre!
Internet era ai primordi e le foto si guardavano con molta, molta calma, ma in tutta quella lentezza aveva già compiuto il miracolo di riuscire a divulgare rapidamente le immagini di quello spettacolo astronomico che era la cometa Hale Bopp.

Viste delle foto, volevo provare! e così armato di un cavalletto tremolante, una Voightlander acciaccata e con le nozioni spiegate rapidamente dal negozio di fotografia... eccomi ai Piani Resinelli a provare a scattare!

Ovviamente la totale ignoranza di materia fotografica mi portò a buttare praticamente tutte le foto, avevo giusto il concetto di diaframma=luminosità...
Ma alla fine la foto venne e seppure non nitidissima, non proprio pulitissima (le bande verticali sono un difetto di scansione) comunque non è poi troppo dissimile a quello che ottengo oggi, con risorse tecnologiche ed esperienza non paragonabili.
Nella foto riportata non c'è postproduzione ed è stata sviluppata in un laboratorio "1h"

Da allora... evoluzione dopo evoluzione le stelle hanno brillato sempre di più nei miei cieli!


© 2009 Davide Necchi - A Zonzo per le Montange, Fotografia di Montagna