Da Porta Vigentina al Monte Bianco


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Le foto

Club Alpino Italiano Sezione di Milano, 8 gennaio - 1 febbraio 2008


Siamo al secondo appuntamento, dopo la prima esperienza dello scorso anno con “Gocce di Montagna”, rieccomi a presentarvi il frutto delle mie peregrinazioni per le montagne durante il 2007.
Perché questo titolo Vi chiederete? E a dire il vero, ora come ora me lo chiedo pure io, ma trovare titoli è complicato quanto fotografare. E così Porta Vigentina sta ad indicare il punto di partenza; è la zona Milanese dove abito e perciò dove tutto ha avuto inizio e da dove inevitabilmente parte ogni uscita montana.
In realtà contavo di inserire un certo numero di foto riguardante Milano e la mia zona, ma come la montagna insegna, mai vendere la pelle dell’orso… e quindi alla fine mi sono ritrovato giorno dopo giorno a ridosso della mostra, con tante idee, ma senza aver avuto l’occasione per attuarle.
Poi viene il Monte Bianco, quest’anno l’attività in quota è iniziata ai suoi piedi, sui suoi ghiacci ho passato bellissimi giorni e anche l’ultimo giorno dell’anno l’ho visto spegnersi sulle sue pareti.
E quest’anno la sua cima era programmata, ma anche in questo caso, un fatto tira l’altro e… sarà per l’anno prossimo.
Così, se siete arrivati fin qua aspettandovi di trovare foto di San Calimero alla Crocetta vista dalla cima del Monte Bianco non le troverete, tuttavia spero troviate qualche immagine che possa trasmettere le profonde sensazioni che provo salendo, scendendo e fotografando le montagne.



Note Tecniche: L’anno scorso, giustamente mi è stata fatta osservazione sul fatto di non aver indicato la tipologia di attrezzatura utilizzata, quest’anno ne do un qualche accenno.
Tutte le foto sono state scattate con una Canon EOS 5D, le ottiche che di preferenza uso sono il 17-40 f/4 L, ma da poco sto scoprendo le grandi risorse del 15mm Fisheye.
Per gli scatti con il tele ho utilizzato il 100-400 IS f/4.5-5.6 L e 100 f/2, mentre per la foto della farfalla e della margherita, il 100 f2.8 macro.
Indubbiamente dietro c’è un lavoro di “camera chiara” eseguito al pc, ma come filosofia personale tutte le elaborazioni sono limitate a regolazioni di contrasto, luminosità e tuttalpiù qualche regolazione del colore. Nulla si è tolto e nulla si è creato!
Buona visione

© 2009 Davide Necchi - A Zonzo per le Montange, Fotografia di Montagna