A proposito del Necchi

Davide, detto anche Donatello (Caio Comix)

Milanese di nascita, montanaro per ereditarietà, fotografo per passione ed informatico per necessità. Conosciuto da molti con il soprannome di “Donatello”, di mitologica origine, quando non al computer è tra le Montagne dove da oltre vent’anni è Istruttore di Alpinismo della Scuola Parravicini del CAI di Milano.
Negli ultimi anni affianca alle montagne di casa la passione per le terre artiche con numerosi viaggi nei grandi spazi che quelle terre regalano, le luci e il magnifico fenomeno  dell’Aurora Boreale, a tutto questo si affianca oltre alla passione della montagna,  la bicicletta come nuovo modo di faticare e soprattutto visitare i luoghi naturali con la duvuta lentezza e una parvenza di sostenibilità che purtroppo stiamo dimenticando.
Incontrandolo per qualche sentiero, sarà riconoscibile per il sui insostituibile, sproporzionato, pesantissimo e abominevole zaino che lo accompagna… a Zonzo per le Montagne…

Donatello e la fotografia

Una mattinata in Lapponia a -40°C

Dopo l’introduzione «Istituzionale» è bene parlare un po’ di me e la fotografia.

Amo fotografare qualunque cosa, solo per il gusto di farlo… una montagna, un’aurora o uno sguardo intenso!

Normalmente prediligo i paesaggi, principalmente perchè per fotografare un magnifico paesaggio bisogna andarci e goderselo con i sens. E perchè le montagne non hanno aspettative e si lasciano fotografare senza avere il terrore di non averle ritratte belle!

Amo la notte, chiaramente la notte silenziosa, quella delle alte vette o delle aurore boreali, amo la salita verso il buio, dormire sotto le stelle o sotto un tetto di neve. Che siano le Alpi o il Circolo Polare Artico.

Non fotografo matrimoni, e questo appunto è un sottile avviso a parenti ed amici… per il resto… dove ci sia da divertirsi, non mi tiro indietro.

Pubblicazioni e altre mie attività

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