Da Skaftafell a Höfn, tra cascate, vette e lagune ghiacciate

Ha qui inizio il tratta più ambita del ring islandese, gli immensi ghiacci che si riversano sulle pianure andando a lambire il mare. Grandi lagune ricolme di blocchi di ghiaccio, ma anche vette cascate e caratteristiche costruzioni.

In bicicletta

  • Partenza: Skaftafell
  • Arrivo: Höfn
  • Distanza: 135km (consigliati in 2 giorni)
  • Strada: Asfaltata, sterrata sulle brevi deviazioni
  • Dislivelli: Qualche saliscendi, ma non impegnativi. La variante per la F985 prevede 14 km e 900 m di dislivello a tratti impegnativi con fondo sterrato.
Mappa del percorso (da https://cyclingiceland.is/en/)

Skaftafell

Giunti a Skaftafell, la prima cosa che colpirà è l’immenso parcheggio, apparendetemente senza motivo. Per scoprire i segreti di questo luogo si potrà partire da una mappa. E la mappa sentenzierà una cosa sola, bisogna camminare!
I luoghi non sono a portata di mano come in altre parti dell’Islanda, ma questo non necessariamente è uno svantaggio. Soprattutto se come me si arriva su due ruote, il cambio di attività fisica è un piacevole diversivo dopo tanti km a spingere sui pedali.

La famosa cascata di Svartifoss

Il primo luogo per notorietà è Svartifoss, una cascata di modeste dimensioni, ma che si tuffa da una parete strapiombante di basalto rendendola una delle cascate più riconoscibili dell’isola. Si raggiunge facilmente in circa 30 min di sentiero ed è una tappa che non va assolutamente tralasciata.

Per i più appassionati dell’escursionismo la cascata potrebbe anche essere solo un passaggio (meglio al ritorno) per un più impegnativa salita al Kristinatindur, una cima di 1100 metri dall’aspetto dell’alta montagna con l’ultimo tratto che non lascia nulla ai 3000 metri alpini, se non l’incredibile colpo d’occhio dei ghiacciai che si perdono contro l’oceano all’orizzonte. L’ascensione è riservata ad escursionisti esperti e richiede una giornata intera (con possibili varianti per ridurne la difficoltà e la lunghezza).

Svanifell

La lingua glaciale dello Svanifell

Rimanendo nei pressi di Skaftafell si trovano due tra le più note lagune glaciali della zona, la prima dell’omonimo ghiacciaio si raggiunge direttamente dal parcheggio. La successiva e più famosa è prodotta dal ghiacciaio di Svanifell che va a morire dentro una piccola laguna. Ci sono due accessi per poterlo ammirare, il più consigliato è il primo che si incontra sulla rignroad 800 metri dopo il bivio per Skaftafell. Con una deviazione di 2,5 km si arriva in un punto d’èsservazione laterale in cui su può ammirare la lingua glaciale. Volendo è possibile camminare per un breve tratto risalendo la morena verso monte con scorci suggestivi sulla lingua glaciale.

La Chiesa di Hof

Proseguendo verso Est una breve tappa può essere fatta presso la piccola chiesa di Hof, evidente testimonanza di un’architettura caratterizzata dai tetti in erba e con un cursioso cimitero annesso sempre ricoperto di erba.

A questo punto si inizia ad aggirare i contrafforti glaciali che scendono dal Hvannadalshnúkur, la vetta più alta d’Islanda per puntare al luoghi più celebri del tour dell’isola.

Fjallsárlón e Jökulsárlón

A circa 44 Km da Skaftafell, proprio quando si è in vista della laguna di Fjallsárlón, sulla sinistra si stacca una strada sterrata di circa un paio di km quasi pianeggianti, ma con il fondo un po’ ghiaioso. Questa strada porta ad un luogo pochissimo conosciuto, ma che merita indubbiamente. Il Múlagljúfur Canyon, che è una stretta forra percorsa da un torrente generato da due cascate che formano un ambiente che riporta direttamente all’interno di un film fantasy. Per raggiungerlo occorrerà, dal termine della strada, camminare circa 40 minuti di sentiero.

Proseguendo oltre, con una breve variante sempre sulla sinistra si può raggiungere la laguna di Fjallsárló, anch’essa impreziosita da blocchi di ghiaccio che si staccano dalla non lontana fronte del ghiacciaio

La magnifica baia di Jökulsárlón

Mancano ormai solo 10 km dalla regina delle lagune glaciali, Jökulsárlón, le cui dimensioni surclassano nettamente le precedenti. La fronte del ghiacciaio è lontana (e lo sarà sempre di più), ma gli enormi blocchi di ghiaccio che rilascia in continuazione navigano per tutta la laguna fino ad incastrarsi nel breve canale di acqua che la separa dal mare regalando uno spettacolo magnifico.

Ma non è finita, perchè proprio dal lato opposto, lungo il mare troveremo una spiaggia nerissima costellata dai blocchi di ghiaccio che vengono ributtati a riva dalle onde creando un contrasto spettacolare.

Inebriati da tanta bellezza, proseguiremo sulla strada senza grossi dislivelli tralasciando le numerose lingue glaciali fino al punto (dopo circa 60 km) dove la strada svolta decisamente a destra nella località Hoffel. Qua, si potrà puntare direttamente verso Höfn , oppure fare l’ennesima deviazione sia per andare a visitare l’ultima laguna glaciale (circa 7 km di cui metà sterrati), ma potrebbe risultare interessante una pausa rigenerante presso gli Hoffell Hot Tubs, tre vasche di acqua geotermale seminaturali.

15 Km ancora e finalmente si entra nell’abitato di Höfn dove avrà termine questa tappa proposta. Il paese si trova nel mezzo di una laguna, circondato dai ghiacciai e ad Est dalla mole del gruppo montuoso del Vestrahorn.

Da Höfn, vista verso Ovest.

Dove dormire

Nei dintorni ci sono due campeggi, posti a breve distanza:

  • Skaftafell: Il principale campsite della zona, comodissimo come base di partenza per le escursioni e dispone di accesso diretto anche con i bus di linea. Ha lo svantaggio però di non avere (al 2019) nessuna sala comune, docce e prese di corrente sono a pagamento.
  • Svanifell: si trova 6 km dopo il bivio per Skaftafell ed è un campeggio relativamente meno conosciuto. Dispone però di un’ampia e ben attrezzata sala comune, fondamentale per il ciclista non essendoci in zona troppo strutture usufruibili. Le docce sono gratuite, così come delle prese elettriche nella suddetta sala.
  • Gerði: 13 km dopo Jökulsárlón è un gruppo di guesthouse/hotel in cui dal 2018 è presente un capsite. Avendo percorso questo tratto l’anno precedente, non ho informazioni sulle caratteristiche di questo campeggio, ma è l’unico nella tratta Skaftafell – Höfn
  • Höfn: È il campeggio principale, posto all’inizio del paese. Dispone di tutti i confort, docce, corrente elettrica, una sala comune e prese elettriche. In paese si trovano supermarket e la fondamentale piscina.