Landmannalaugar, ilparadiso dei colori

Landmannalaugar hike map
Mappa dei trekking nell’area del Landmannalaugar

Probabilmente è la zona più famosa delle Hihlands. Posta a Sud, alle spalle del vulcano Katla è un gruppo montuoso formato prevalemtemente da riolite di colore rossastro/arancio, ma che sovente assume colorazioni azzurre, verdi, gialle dando a questa zona l’inconfondibile aspetto multicolore.

Al Landmannalaugar si trova un campsite posto ai margini di una colata lavica del 1700. Alla sua base una bellissima sorgente geotermale dove riposarsi dopo una delle innumerevoli escursioni sulle cime circostanti.

Come raggiungere il Landmannalaugar

Si raggiunge da Ovest tramite la F26 e F208, oppure da Sud sempre tramite la F208 con un percorso assai più impegnativo dall’abitato di Kirkjubæjarklaustur.

La strada è la classica F roads islandese, il cui fondo vria da terra battuta molto ben pedalabile a tratti impegnativi con fondo un po’ sassoso e pendenze abbastanza impegnative.

La strada migliore per il ciclista (e non solo) è da Ovest percorrendo il primo tratto della strada F26 e successivamente verso Sud lungo la F208. Quest’ultima presenta alcuni strappi soprattutto all’inizio e alla fine, ma abbastanza agevoli. L’unico guado si trova alla fine proprio in vista del campsite.

Da Sud percorrendo la F208 la si incontrano tratti più impegnativi soprattutto per arrivare a Eldgjà ci sono dei tratti abbastanza lunghi con pendenze notevoli (intorno al 20%) e alcuni guadi non eccessivamente impegnativi.

La strada comunque è una successione continua di salite discese e seppur il dislivello totale dal mare sia intorno ai 700m, il dislivello totale risulta intorno ai 2000m.

Da fare e vedere

La zona è molto famosa per i vari trekking, il più celebre è il Laugarvegur che si snoda per 55km nelle bellissime montagne vulcaniche fino a Þórsmörk a cui si può volendo abbinare il Fimmvörðuháls lungo 25km per giungere fino a Skogar ed in fine al mare.

Numerosi sono anche i percorsi che impegnano un singolo giorno, il più famoso dei quali è la salita al Bláhnúkur che non offre particolari difficoltà, ma permette di godere al massimo della maestosità del paesaggio.
La sua salita si sviluppa su un sentiero prevalentemente sabbioso, a tratti, soprattutto nella discesa un po’ esposto e, in caso di pioggia, scivoloso.
Come qualunque percorso escursionistico è sempre consigliato affrontarlo con l’equipaggiamento adeguato e solo se certi delle proprie capacità.

Per chi si trovasse da quelle parti non può non fermarsi per un bagno nella famosa sorgente termale con l’acqua che sgorga direttamente dalla lava nera, un momento di relax dopo l’escursione prima di ripartire per la prossima meraviglia.