Parco Nazionale d’Abisko

Il mio primo grande Nord

La mia prima Aurora Boreale, Parco Nazionale d’Abisko, febbraio 2010

La Lapponia svedese è stato il mio primo approccio alle regioni nordiche, attirato dal fenomeno dell’aurora boreale che mi aveva sempre affascinato.

Nel 2010 mi spinsi per la prima volta oltre il circolo polare artico prendendo il treno 94 giungendo al piccolo abitato di abisko.

Furono solo tre giorni in cui rimasi e fortunatamente l’aurora boreale venne a farmi visita proprio la prima sera con uno spettacolo che, se pur non tra i più intensi, fu In ogni caso un emozione tale da lasciarmi indelebile la voglia di tornare in queste zone.

E tornai, più e più volte…

Abisko

Abisko è un piccolo paese di poco più di 80 abitanti posto a oltre 100 km dalla città di kiruna e 200 a nord del circolo polare artico.

Questa località si trova ai margini del Parco Nazionale di Abisko Il più antico di Svezia che si sviluppa per circa 20 km nell’interno della Valle del fiume Abiskojåkka.

Il paese si trova anche sulle sponde del Torneträsk un grande lago (con superficie simile al nostro Lago di Garda) in inverno totalmente ghiacciato e percorribile che amplifica la sensazione di isolamento di questi luoghi.

Kungsleden

Addentrandosi nel parco lungo il Kungsleden

All’interno del parco sono presenti numerosi sentieri. Il più famoso di questi è il Kungsleden (Sentiero del Rè) che percorre tutto il parco fino al lago Abiskojaure proseguendo poi per oltre 150 km costituendo uno dei trekking più antichi e famosi di Svezia.

La prima tappa di questo sentiero la si può facilmente percorrere anche in inverno senza l’ausilio di ciaspole o sci ed offre una bellissima possibilità di addentrarsi in luoghi totalmente lontani dalla della civiltà.

Il percorso è semplice e ben segnato dalle famosissime paline rosse di legno poste a poca distanza una dall’altra che permettono di orientarsi anche mentre la bufera imperversa.

Giunti all’Abiskojaure ci accoglierà un rifugio custodito in cui però bisognerà totalmente arrangiarsi nella gestione, dalla legna che va presa tagliata e trasportata per la stufa, all’acqua che andrà anche andrà raccolta dal pozzo ricavato da un buco nel lago ghiacciato. Ovviamente non c’è elettricità e nemmeno la possibilità di telefonare… Ma come in tutti i luoghi scandinavi, vi accoglierà una sauna degna di tutti i confort.

Questa zona in inverno può essere molto fredda nel primo anno ci accolse con una temperatura di 40 gradi sotto zero e quindi bisogna essere ben preparati. Ma è anche uno dei posti più belli per poter l’aurora boreale in quanto l’inquinamento luminoso è pressoché nullo e il freddo intenso rende l’aria assolutamente secca e limpida.

Come arrivare

Il treno 94

Abisko si può raggiungere in vari modi. Il più classico e tramite il treno 94  che in 1500 km percorre tutta la Scandinavia da Stoccolma lungo la linea ferroviaria costruita agli inixi del XX secolo per portare il ferro estratto dalle miniere di Kiruna nel porto norvegese di Narvik. È un viaggio lungo e abbastanza lento, ma molto suggestivo spesso complicato dalle condizioni meteo avverse durante il percorso.

Un’alternativa più rapida è quella di prendere l’aereo per kiruna che dista poco più di un’ora da abisko e poi, o tramite sempre il treno 94 oppure tramite uno dei servizi di transfer con minibus fino al paese.

Il paese è considerato il luogo migliore per avvistare l’Aurora Boreale, sia per la sua posizione oltre il Circolo Polare Artico e sia per la presenza delle montagne che schermano la valle dalle grandi perturbazioni proveniente dal Nord Atlantico rendendo il luogo il più secco della Svezia.

La gallery fotografica di Abisko, al confine della Lapponia

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